La Regione ha reintegrato i Poli Estrattivi di Casirate d’Adda e Caravaggio nel Piano Cave Provinciale di Bergamo, annunciando ben 7 Poli estrattivi, per un totale approssimativo di quasi 8 milioni di metri cubi di cavato.
E' un conto destinato ad allungarsi, perché all’appello mancano le cave di prestito della Bre.Be.Mi. Siamo al puro e semplice saccheggio del territorio, fuori da ogni logica di programmazione.
Le cave di Caravaggio e Casirate erano state bocciate in sede di Consiglio Regionale e poi riammesse dal TAR su ricorso dei cavatori. A queste cave si sono opposti i Comuni interessati e le popolazioni, ma evidentemente prevalgono altri interessi, come si era già capito quando la Regione ha rinunciato ad impugnare la sentenza del TAR. “Non saremo spettatori inermi del saccheggio del territorio – ha dichiarato Patrizio Dolcini, del Direttivo Regionale di Legambiente – Chiederemo a tutti i candidati alle prossime Elezioni regionali e comunali un preciso impegno ad opporsi a queste cave".
Manifesteremo contro il piano cave sabato 6 febbraio alle 16 a Caravaggio, Largo Cavenaghi (Porta Nuova, davanti alle poste).
Vi invitiamo a partecipare numerosi!



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