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News : LATTE MELLIN e TALEGGIO MAURI. Allarme intossicazione alimentare
Inviato il 20/5/2005 13:40:28 (2268 letture)

Ecco due preoccupanti notizie raccolte da agenzie di stampa:

- Finalmente, con dieci giorni di ritardo e dopo che noi avevamo denunciato l’assoluta mancanza di informazione a riguardo, Mellin ha divulgato un comunicato, apparso sulla stampa il 20 maggio, con il quale annuncia di aver ritirato dal mercato il lotto di latte in polvere sul quale era stato lanciato l’allarme, da parte del ministero della Salute, relativo alla possibile presenza di Salmonella agona.
Fonte altroconsumo.it


- Carrefour Italia, che opera con le insegne Carrefour, GS e Di'perDi', Docks Market e GrossIper informa che avuto comunicazione dalla Mauri Emilio S.p.A di un problema di contaminazione di Listeria Monocitogenes su alcuni lotti di taleggio di produzione dell'azienda e venduti presso i punti di vendita delle insegne citate con i marchi Mauri, Filiera Qualita' Carrefour e Viversano prodotto di Filiera. A tal proposito, Carrefour informa di aver provveduto al completo ritiro dalla vendita di tutti i prodotti interessati.
Fonte: adnkronos

Di seguito i dettagli...

LATTE MELLIN

Il 10 maggio 2005 il ministero della Salute ha lanciato l’allarme sul prodotto latte in polvere Mellin 2, lotto LD008, confezionato il 25/1/2005 con scadenza gennaio 2007, per la presenza di Salmonella agona. Tale informazione è giunta al ministero attraverso il sistema di allerta comunitario che ha segnalato 22 casi di gastroenterite in Francia. Il ministero ha invitato i NAS e gli assessorati alla sanità delle regioni ad “adottare interventi cautelativi presso la ditta e in ambito nazionale” per la tutela della salute pubblica.
Sono passati 8 giorni e ancora oggi Altroconsumo ha acquistato in un supermercato di Milano il prodotto del lotto in questione. Altroconsumo chiede che il prodotto sia immediatamente ritirato dalla vendita e che siano prontamente informati i consumatori, in modo che chi dovesse avere in casa una confezione del lotto in cui è stata riscontrata la salmonella non consumi il prodotto.
Altroconsumo invita chi dovesse avere il prodotto in casa a riportarlo immediatamente al negoziante. L’associazione indipendente di consumatori ricorda che la presenza del microrganismo salmonella può portare all’insorgenza di un’infezione che si manifesta entro tre giorni dall’ingestione del prodotto, provocando vomito, diarrea e febbre.

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Finalmente, con dieci giorni di ritardo e dopo che noi avevamo denunciato l’assoluta mancanza di informazione a riguardo, Mellin ha divulgato un comunicato, apparso sulla stampa il 20 maggio, con il quale annuncia di aver ritirato dal mercato il lotto di latte in polvere sul quale era stato lanciato l’allarme, da parte del ministero della Salute, relativo alla possibile presenza di Salmonella agona.

Si tratta, in particolare, del latte artificiale Mellin 2, lotto LD008, confezionato il 25/1/2005 con scadenza gennaio 2007.

La circolare del ministero, indirizzata agli assessorati alla Sanità delle Regioni, era datata 10 maggio 2005, ma a distanza di più di una settimana non ne era stata data notizia al pubblico, per esempio tramite il sito del ministero della Salute. Inoltre avevamo trovato il prodotto ancora in vendita in un supermercato, su due che avevamo visitato.

La presenza del microrganismo in questione può determinare l’insorgenza di un’infezione, che si manifesta entro tre giorni da quando il prodotto è ingerito, e provoca vomito, diarrea e febbre. Se compaiono sintomi di questo tipo, consultate il medico.

Invitiamo chi dovesse avere in casa il prodotto indicato a non consumarlo e a riportarlo al negoziante.

Ricordiamo le regole da seguire per preparare il latte artificiale (in polvere) senza rischi:


– utilizzare biberon sterilizzati;

– utilizzare per la preparazione del latte acqua bollita e raffreddata o comunque riscaldata a temperatura superiore a 70°C;

– portare rapidamente il latte ricostituito alla temperatura di utilizzo (circa 37°C);

– utilizzare immediatamente il prodotto (appena raggiunge la temperatura di 37°C);

– eliminare il latte eventualmente non consumato, riprepararlo al pasto successivo.

Altroconsumo sta segnalando l’allerta sul proprio sito www.altroconsumo.it.



TALEGGIO MAURI

ROMA - Ritirato da tutti i punti vendita il formaggio Taleggio a marchio Mauri, nel quale è stata rilevata la presenza di listeria monocytogenes, un batterio che può causare forme cliniche (la listeriosi) anche gravi, soprattutto in individui anziani e immunodepressi, delle donne in gravidanza e nei neonati.
I primi a disporre il ritiro del prodotto dai punti vendita sono state Auchan Spa e Sma Spa, rispondendo «tempestivamente - si afferma in una nota alla segnalazione di allerta sanitaria emessa dalle autorità pubbliche nella mattina di oggi: il Taleggio a marchio Mauri e a marchio proprio SmaAuchan è stato ritirato immediatamente dagli scaffali di tutti i punti vendita Auchan, Sma, Cityper e Punto Sma».

La Emilio Mauri spa, da parte sua, ha reso noto che la presenza di listeria monocytogenes è stata rilevata «a causa di un improvviso malfunzionamento di un macchinario nella produzione del formaggio Taleggio a marchio Mauri». «Si rassicurano i consumatori - prosegue la nota della Mauri Spa - che la società ha già provveduto al ritiro dei prodotti in questione presso tutti i punti vendita».
Nello stesso comunicato la Mauri Spa invita i consumatori, «a scopo cautelativo, a non consumare il prodotto. La Emilio Mauri Spa - conclude la nota - ha già ripreso la produzione di Taleggio secondo gli standard di qualità e genuinità che contraddistinguono l’ azienda».

Quanto a Auchan e Sma «la tempestiva individuazione e gestione della problematica - si afferma nel comunicato - è il risultato dell’efficace rapporto di collaborazione tra la Regione Lombardia e gli attori della Grande Distribuzione che, come Auchan e Sma, hanno aderito al Patto per la sicurezza e la qualità alimentare in Lombardià e, pertanto, fanno parte del Comitato consultivo che rende le nostre attuali procedure di sicurezza alimentare più efficaci ed efficienti nella tutela del consumatore-cittadino».
«Secondo una normale politica di servizio nel rispetto di tutti i nostri clienti - conclude la nota - tutto il personale Auchan e Sma è disponibile per effettuare il ritiro e rimborso del prodotto acquistato presso gli ipermercati Auchan, i supermercati Sma, Cityper e Punto Sma».

Anche Carrefour Italia, che opera con le insegne Carrefour, GS e DiperDì, Docks Market e GrossIper, in una nota, informa di aver «provveduto al completo ritiro dalla vendita di tutti i prodotti interessati» in seguito ad «un problema di contaminazione di Listeria monocitogenes su alcuni lotti di taleggio di produzione dell’ azienda Mauri spa e venduti presso i punti di vendita con i marchi Mauri, Filiera Qualità Carrefour e Viversano prodotto di Filiera».
«Le persone che presentassero febbre isolata od accompagnata da mal di testa - spiega Carrefour - sono invitate a consultare il loro medico di fiducia, segnalandogli di aver consumato il prodotto in questione. Le donne in stato di gravidanza, le persone immunodepresse e le persone anziane devono in particolar modo prestare attenzione a questi sintomi perch potrebbero aver contratto una listeriosi, malattia che può essere grave ed avere anche otto settimane d’incubazione». Carrefour invita infine chi fosse ancora in possesso di Taleggio dei marchi indicati a non consumarlo. Gli stessi prodotti potranno essere riconsegnati presso il punto di vendita d’acquisto.

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