Da "Eco dalle città" riportiamo una chiarificazione sulla delicata questione legata alla vendita di bottigliette d'acqua ai bar. Equivoco nato dal fatto che la notizia, guarda caso, è stata diffusa da Italgrob, ovvero la Federazione Italiana dei Grossisti e dei Distributori di Bevande!
"Il decreto NON vieta la somministrazione di acqua minerale se non in confezioni sigillate. La vicenda è nata dalla interpretazione assolutamente superficiale del decreto sulle bottiglie dell'acqua minerale. E su alcuni giornali è uscita così:"E' stato recentemente approvato un decreto a firma del ministro Marzano che vieta la somministrazione di acqua minerale, negli esercizi pubblici, se non in confezioni sigillate." Comprensibile la preoccupazione: Con la classica bottiglia da 1,5 litri vengono serviti 12 bicchieri d'acqua, e deve essere smaltita 1 bottiglia. Se col pretesto di voler tutelare la salute del consumatore,si fosse obbligato a usare una bottiglietta ogni volta, sarebbe moltiplicato il problema dello smaltimento delle bottiglie.
Siamo andati a verificare meglio, anche sullo stimolo di una lettera del ricercatore Paolo Stevanato, dell'EcoIstituto Veneto. Il decreto dice solo che 'ora in avanti si potranno produrre anche bottiglie molto piccole. Dal 19 luglio 2005, data in cui il decreto diventa efficace, le confezioni vendute potranno contenere 125 ml (un bicchiere) 250, 330, 500 e 1000 ml (un litro)".
Di seguito la lettera chiarificatrice del ricercatore Paolo Stevanato
La sezione di Bergamo di Italia Nostra ha presentato le proprie osservazioni all’adozione da parte del Comune di Ponte S.Pietro di un piano urbanistico che trasforma l’area adiacente alle fonderie Mazzucconi da agricola in industriale/artigianale di espansione.
Con 8 km di Brebemi compriamo 100 nuovi treni"
Il 16 aprile manifestazione promossa dai circoli di Legambiente Bergamo e Brescia a Fontanella (BG), cittadina simbolo nella battaglia per la mobilità sostenibile.
Di seguito le motivazioni e il programma
Liberi di giocare, liberi di respirare
Quante volte abbiamo sentito la necessità di riappropriarci della nostra città, di passeggiare liberi dall'assedio maleodorante ed assordante di traffico e smog... 100 Strade per Giocare è l'iniziativa di Legambiente che almeno per un giorno in primavera anima piazze e strade chiuse al traffico per l'occasione con giochi, artisti, musica, mostre, laboratori e spettacoli teatrali, una grande festa organizzata dai volontari dei Circoli e delle Bande del Cigno per sensibilizzare cittadini e amministrazioni locali sui problemi di inquinamento dei nostri centri urbani.
Il 17 Aprile l'invito a partecipare a 100 Strade per Giocare è rivolto a tutti, grandi e piccoli, a piedi o in bicicletta, sui pattini o in passeggino per vivere la città in modo diverso, riscoprirne il fascino e migliorarne l'aspetto e la vivibilità.
Nella provincia di Bergamo 100 strade per giocare si farà a PRESEZZO, AD ALMENNO SAN BARTOLOMEO e a GAZZANIGA. Di seguito il programma
Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre e’ considerato “truffa” dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare.



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